Monza Berlusconi. Accordo vicinissimo. Ma Colombo resta nella società. Secondo le ultimissime indiscrezioni la cordata Berlusconi e Galliani diventerebbe azionista di maggioranza con il 70% ed il 30% che resterebbe in mano all’attuale presidente.

Monza Berlusconi: accordo vicinissimo. Ma Colombo resta nella società

La trattativa per l’acquisto del Monza Calcio da parte della cordata Silvio Berlusconi e Adriano Galliani è ormai agli sgoccioli. Secondo le ultimissime indiscrezioni infatti ci sarebbe già l’accordo: 70% alla coppia Berlusconi Galliani, mentre il 30% resterebbe nelle mani dell’attuale presidente Nicola Colombo. Che proprio nelle ultime ore ha rilasciato un’intervista a Telenova confermando la volontà di voler rimanere nel club biancorosso per “collaborare alla gestione e contribuire ancora a portare avanti il progetto” che ritiene vincente.

Una lunga storia

Il Monza Calcio è legato storicamente a Berlusconi e Galliani. Proprio dal Monza infatti partì la carriera sportiva negli anni Ottanta di Galliani, oggi senatore di Forza Italia. E il club brianzolo,oggi, è di proprietà di Nicola Colombo, figlio di Felice, proprietario del Milan tra il 1977 e il 1980.

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Una squadra da serie A

L’intenzione di Berlusconi, acquistando la società brianzola, sarebbe quella di portarla in serie A, traguardo mai toccato dal club biancorosso, puntando su una squadra tutta italiana e formata da giovani talenti (ma col mercato chiuso gli eventuali nuovi ingressi nella società sarebbero possibili solo a gennaio). Una mossa, quella dell’ex presidente del Milan, dettata, sembrerebbe, anche dalla volontà di “fare qualcosa per il territorio dove vive”, visto che Monza sorge proprio a pochi chilometri dalla sua residenza di Arcore.

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