(foto di Marco Mantovani)

Era tra gli atleti azzurri più attesi sulla scena dei Mondiali paralimpici di atletica leggera che si stanno svolgendo a Dubai. Oney Tapia ha conquistato il secondo gradino del podio nel lancio del disco alle spalle del brasiliano Alessandro Da Silva.

Un lancio d’argento

Una gara di altissimo livello come ci si aspettava da Oney Tapia, rappresentante delle Fiamme Azzurre già argento ai Giochi paralimpici di Rio nel 2016 che nella categoria F11 ha portato a casa uno straordinario risultato. Meglio di lui solo il brasiliano Alessandro Da Silva che con un lancio da 46.10 ha conquistato l’oro e il record del mondo. Oney Tapia ha messo in cassaforte l’argento con un lancio che ha ottenuto 42.50. Sul terzo gradino del podio, invece, è salito l’iraniano Mahdi Olad con 41.18.

La “seconda vita” per lo sport

Un argento che a Tapia è valso anche l’accesso alle Paralimpiadi di Tokyo dove ci si aspettano altri grandi risultati. Tapia, 46 anni, originario di Cuba, vive a Sotto il Monte e si allena a Brembate Sopra. Tapia che lavorava come giardiniere per la Cooperativa L’Ulivo di Treviglio perse la vista nel 2011 in un incidente sul lavoro. E da quel momento iniziò la sua “seconda vita” da atleta paralimpico.

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