Il Rugby Cernusco è esasperato: “Basta campi colabrodo in via Buonarroti”. Ma arrivano le rassicurazioni del sindaco dopo la lettera della società.

La lettera del Rugby Cernusco

“Giocare al Castello risulta impossibile le piogge dei giorni scorsi hanno reso il nostro campo principale impraticabile, purtroppo anche poche gocce trasformano questo campo da rugby a risaia, in più il mancato allacciamento alle rete fognaria e fossa biologica piena rendono impraticabili spogliato”

“Giochiamo in campi dimenticati”

“Vista la situazione la partita U14 si tiene sul secondo campo a disposizione, il mitico Stadio Scirea , complesso con tribune, spogliatoi e pista da atletica .Peccato che dalla sua inaugurazione negli anni 80’ l’unico investimento fatto nel tempo (2016) è stato il rifacimento della pista di atletica. Risultato del aver dimenticato da parte delle amministrazioni passate e presenti lo stadio Scirea è avere oggi un impianto con spogliatoi fatiscenti e senza acqua calda, illuminazione pessima con 1 torre spenta e 3 torri a meno del 50% di irradiazione luminosa. Un impianto sportivo fiore all’occhiello della città negli anni 90’ , oggi lasciato al decadimento o peggio alla sua morte naturale”.

“Fa male vedere strutture così…”

“Per chi come noi gira in lungo e largo l’Italia e porta i propri atleti tutti week-end a calpestare strutture di altre società e organizza ogni anno il più importante evento Italiano di social-rugby come il Milano Rugby Festival vedere Cernusco e le strutture sportive in queste condizioni fa male oltre a rendere la vita sportiva impossibile. Tutti i Cernuschesi sono orgogliosi di vivere in una città modello, una qualità della vita per il cittadino alta, forse non è proprio così per chi fa sport ,sicuramente per chi gioca a Rugby è tutto molto difficile”.

“Bisogna risolvere il problema”

Sono anni che denunciamo questi disagi e sono anni che sentiamo tante parole, adesso basta i nostri atleti , le nostre famiglie il nostro sport merita la dignità che grazie a impegno sudore e sacrifici di molti ci siamo conquistati sul campo, adesso pretendiamo una risposta da questa città da questa amministrazione , vogliamo degne strutture campi e spogliatoi , basta saltare allenamenti per 2 gocce di pioggia basta fare doccia fredda basta giocare al buio.

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Le rassicurazioni del sindaco

“Che ci siano delle problematiche legate a quella struttura e quei campi in particolare, lo sappiamo bene. Tanto che nel mese di ottobre molti degli interventi che si stanno richiedendo in quella lettera (che mi preme sottolineare, ho letto sui social e né io né i miei uffici hanno ricevuto direttamente), sono stati inseriti all’interno del piano triennale delle opere pubbliche votato e approvato a maggioranza dal consiglio comunale”, ha spiegato il sindaco Ermanno Zacchetti.

“I lavori partiranno a breve”

In particolare, entro qualche settimana saranno avviati i lavori, per un finanziamento totale di 117mila euro, per la sostituzione delle luce delle torri faro con l’efficientamento dell’intero impianto – ha continuato -. Nello stesso piano è previsto anche un altro intervento di circa 100mila euro che per il 2018 riguarderà per larga parte la sistemazione del collegamento fognario. Aggiungo solo una nota sul campo Gaetano Scirea: ringrazio chi ha scelto di citare all’interno della lettera l’importanza degli interventi in questo ambito, che sono nelle nostre priorità e la cui realizzazione sarà presto in fase di progettazione”.

“Non mi risultano problemi alla fognatura”

“Non mi risulta che ci siano problemi sulla fornitura di acqua calda, non avendo ricevuto alcuna segnalazione in merito, neanche confrontandomi direttamente con il gestore dell’impianto che ho contattato proprio per essere certo della non sussistenza del problema”, ha concluso.

Il servizio completo sul numero del giornale in edicola e nella versione sfogliabile on line da sabato 17 marzo.